C’è questa fissazione: innovare = creare qualcosa di mai visto. Quindi si parte con nuove linee, nuove feature, nuove promesse. Ma spesso ci si dimentica di chiedersi se stia cambiando davvero qualcosa nella vita del cliente.
Un bel prodotto può piacere, certo. Ma se tutto il resto resta complicato—acquisto, assistenza, utilizzo—l’esperienza non migliora. E alla lunga, il cliente se ne va.
Chi lavora davvero sull’innovazione parte da lì: meno frizioni, più valore percepito. Magari non si nota subito, ma si sente. Un’offerta più chiara, un meccanismo di incasso semplificato, un modo più umano di comunicare.
Non è questione di stupire. È questione di rendere le cose più semplici, più utili, più sensate. Quando accade, il cliente resta. E lo racconta.